Pasquale Stoppelli

Pasquale Stoppelli (Potenza, 9 settembre 1943) è un filologo e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi alla “Sapienza” di Roma nel 1968, ha insegnato filologia italiana presso le Università degli Studi di Salerno, L’Aquila e infine, da ordinario, nella stessa “Sapienza”.

La sua attività di ricerca ha riguardato: l'edizione critica di testi (specie quattrocenteschi), la filologia attributiva (applicata principalmente a Machiavelli), la lessicografia italiana (per cui ha progettato e coordinato i lavori di stesura del Grande Dizionario Garzanti della lingua italiana edito nel 1987, nonché i successivi aggiornamenti fino al 2005) e le applicazioni informatiche ai testi letterari (è stato infatti coautore di LIZ, acronimo di Letteratura Italiana Zanichelli).[1][2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

  • L'equivoco del nome. Rime incerte fra Dante Alighieri e Dante da Maiano, Roma, Salerno Editrice, 2020.
  • Filologia della letteratura italiana, Nuova edizione, Roma, Carocci, 2019.
  • Don Giovanni nei Promessi sposi, Milano, Book Time, 2018.
  • Dante e la paternità del ‘Fiore’, Roma, Salerno Editrice, 2011.
  • Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008 (nuova ediz. aggiornata, 2019).
  • Machiavelli e la novella di Belfagor. Saggio di filologia attributiva, Roma, Salerno Editrice, 2007.
  • La ‘Mandragola’: storia e filologia. Con l'edizione critica del testo secondo il Laurenziano Redi 129, Roma, Bulzoni, 2005.
  • P. S. (ed.), Filologia dei testi a stampa, Bologna, Il Mulino, 1987 (nuova ediz. aggiornata, Cagliari, CUEC, 2008).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ricerca.repubblica.it, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/02/20/sai-che-carducci-copiava-tasso.html.
  2. ^ Amedeo Quondam, Memorie per una storia dell’italianistica digitale: “Biblioteca italiana”, Griseldaonline 20/2, 2021, pp. 140-141 https://griseldaonline.unibo.it/article/view/12360/13456.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN68952825 · ISNI (EN0000 0001 1768 5956 · SBN CFIV037931 · BAV 495/169517 · LCCN (ENn81131194 · BNF (FRcb12074618k (data) · J9U (ENHE987007271847605171