Agostino Trivulzio

Agostino Trivulzio
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ritratto del cardinale Trivulzio
 
Incarichi ricoperti
 
Nato27 settembre 1485 a Milano
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato arcivescovo26 novembre 1523 da papa Clemente VII
Consacrato arcivescovoin data sconosciuta
Creato cardinale1º luglio 1517 da papa Leone X
Deceduto30 marzo 1548 (62 anni) a Roma
 

Agostino Trivulzio (Milano, 27 settembre 1485Roma, 30 marzo 1548) fu un cardinale italiano, legato pontificio e amministratore apostolico di alcune città italiane e francesi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia nobile milanese, ebbe in giovane età una figlia, Sestilia. Era l'ottavo figlio di Giovanni Trivulzio di Borgomanero, consigliere del duca di Milano, e di Angela Martinengo di Brescia. Era nipote sia del cardinale Antonio Trivulzio sia del maresciallo Teodoro Trivulzio. Aveva una sorella di nome Domitilla, dotata di grande intelletto. Un suo nipote, Giovanni, sposò Laura, figlia di Sigismondo I Gonzaga, Signore di Vescovato.

Fu proclamato cardinale da papa Leone X nel concistoro del 1º luglio 1517. Il 6 luglio dello stesso anno riceveva la diaconia di Sant'Adriano al Foro. Il 17 agosto 1537 opterà per la diaconia di Sant'Eustachio, mantenendo in commenda quella di Sant'Adriano al Foro, ma il 6 settembre dello stesso anno opterà nuovamente per la diaconia di Sant'Adriano al Foro.

Venne nominato amministratore apostolico di Reggio Calabria il 24 agosto 1520, incarico da cui si dimise il 1º ottobre dello stesso anno lasciandolo al fratello Pietro. Fu amministratore apostolico di Alessano dal 3 giugno 1521 fino alle dimissioni del 20 luglio 1526; amministratore apostolico e vescovo-conte di Bobbio dal 26 settembre 1522 fino alle dimissioni in favore del parente Ambrogio Trivulzio rassegnate il 27 maggio 1524; amministratore apostolico di Tolone dal 22 giugno 1524 fino alle dimissioni in favore del parente Antonio Trivulzio juniore rassegnate il 7 giugno 1535; amministratore apostolico di Le Puy dal 15 settembre 1525 fino alle dimissioni dell'8 ottobre dello stesso anno; amministratore apostolico di Avranches dal 2 maggio 1526 fino alle dimissioni del 19 ottobre dello stesso anno; di Asti dal 25 settembre 1528 alle dimissioni del 16 luglio 1529 e successivamente dal 1536 alla morte;[1] amministratore apostolico di Bayeux dal 6 ottobre 1531 fino alla morte; di Brugnato dal 21 febbraio 1539 fino alle dimissioni del 5 marzo 1548; amministratore apostolico di Périgueux dal 27 agosto 1541 fino alla morte.

Nonostante tutti questi incarichi non fu mai consacrato vescovo.

In seguito al sacco di Roma del 1527 fu preso come ostaggio delle truppe imperiali e tenuto prigioniero nella fortezza di Castelnuovo a Napoli per 18 mesi.

Compì lunghe ricerche sulla storia della Chiesa e dei papi, ma morì prima di poter pubblicare i suoi studi.

Morì a Roma il 30 marzo 1548 e fu sepolto nella basilica di Santa Maria del Popolo. Non ottenne dal papa il permesso di fare testamento, cosicché il papa stesso poté divenire suo erede universale.

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La successione apostolica è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L. Vergano, Storia di Asti Vol. 3, p. 93

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Assandria, Il libro verde della Chiesa di Asti
  • Pietro Giovanni Boatteri, Serie cronologica-storica de'Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti, 1807
  • Gaspare Bosio, Storia della Chiesa di Asti, Asti, 1894
  • Lorenzo Gentile, Storia della Chiesa di Asti, Asti, 1934
  • Nicola Gabiani, Asti nei principali suoi ricordi storici (vol 1, 2,3), Tip. Vinassa, 1927-1934
  • S. Grassi, Storia della Città di Asti (vol I e II), Atesa ed., 1987
  • Ferdinando Ughelli, Italia Sacra: Astenses Episcopi, Venezia, 1719
  • L. Vergano, Storia di Asti (Vol. 1, 2, 3), Asti, Tip. S.Giuseppe, 1953, 1957

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cardinale diacono di Sant'Adriano al Foro Successore
Bandinello Sauli 6 luglio 1517 - 30 marzo 1548
Diaconia in commendam dal 17 agosto al 6 settembre 1537
Jean du Bellay
Predecessore Amministratore apostolico di Reggio Calabria Successore
Roberto Latino Orsini
(arcivescovo metropolita)
24 agosto - 1º ottobre 1520 Pietro Trivulzio I
Girolamo Centelles
(arcivescovo metropolita)
1º gennaio 1535 - 11 aprile 1537 Agostino Gonzaga
(arcivescovo metropolita)
II
Predecessore Amministratore apostolico di Alessano Successore
Giovanni Antonio Acquaviva d'Aragona
(vescovo)
3 giugno 1521 - 20 luglio 1526 Alessandro Cesarini
Predecessore Amministratore apostolico di Bobbio Successore
Giovanni Battista Bagarotto
(vescovo)
26 settembre 1522 - 27 maggio 1524 Ambrogio Trivulzio
(vescovo)
Predecessore Abate commendatario di Saint-Victor de Marseille Successore
Giulio de' Medici 19 novembre 1523 - 7 giugno 1535 Filippo Trivulzio
Predecessore Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria Successore
Pietro Trivulzio
(amministratore apostolico)
26 novembre 1523 - 16 luglio 1529 Girolamo Centelles
Predecessore Amministratore apostolico di Tolone Successore
Niccolò Fieschi 22 giugno 1524 - 7 giugno 1535 Antonio Trivulzio
Predecessore Amministratore apostolico di Avranches Successore
Louis Herbert
(vescovo)
2 maggio - 19 ottobre 1526 Jean de Langeac
(vescovo)
Predecessore Amministratore apostolico di Asti Successore
Ambrogio Talento
(vescovo)
25 settembre 1528 - 16 luglio 1529 Scipione Roero
(vescovo)
I
Scipione Roero
(vescovo)
1º gennaio 1536- 27 aprile 1548 Bernardino della Croce, B.
(vescovo)
II
Predecessore Abate commendatatrio di Sainte-Marie-d'Aulps Successore
Antonio Dovizi da Bibbiena 1º gennaio 1530 - 7 giugno 1535 Filos Roverella
Predecessore Amministratore apostolico di Bayeux Successore
Pierre de Martigny 6 ottobre 1531 - 30 marzo 1548 Charles d'Humières
Predecessore Amministratore apostolico di Le Puy-en-Velay Successore
Antoine de Chabannes
(vescovo)
15 settembre - 18 ottobre 1535 François de Sarcus
(vescovo)
Predecessore Abate commendatario di Sainte-Marie de Fontfroide Successore
Benedict Taillecarne 1º gennaio 1537 - 30 marzo 1548 Ippolito II d'Este
Predecessore Amministratore apostolico di Grasse Successore
Benedetto Tagliacarne
(vescovo)
8 gennaio 1537 - 18 marzo 1548 Jean Vallier
(vescovo)
Predecessore Cardinale diacono di Sant'Eustachio Successore
Paolo Emilio Cesi 17 agosto - 7 settembre 1537 Cristoforo Giacobazzi
Predecessore Amministratore apostolico di Brugnato Successore
Girolamo Grimaldi 21 febbraio 1539 - 5 marzo 1548 Antonio Cogorno, O.P.
(vescovo)
Predecessore Amministratore apostolico di Périgueux Successore
Claude de Longwy de Givry 27 agosto 1541 - 30 marzo 1548 Jean de Lustrac
(vescovo)
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