Wilhelm Kettler

Guglielmo Kettler
Ritratto di Guglielmo Kettler del 1615
Duca di Curlandia e Semigallia
Stemma
Stemma
In carica1587 –
1596
PredecessoreGottardo
Successoreducato diviso
Duca di Curlandia
In carica1596 –
1616
Predecessoresé stesso come duca di Curlandia e Semigallia
SuccessoreFederico
NascitaMitau, 20 luglio 1574
MorteKucklow, Polonia, 17 agosto 1640 (66 anni)
DinastiaKettler
PadreGottardo Kettler
MadreAnna di Meclemburgo
ConsorteSofia di Hohenzollern
FigliGiacomo
ReligioneLuteranesimo

Wilhelm Kettler (Mitau, 20 luglio 1574Kucklow, 17 agosto 1640) fu duca di Curlandia e Semigallia dal 1587 al 1616, anno in cui fu costretto a lasciare la carica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio minore del Duca Gotthard e di sua moglie Anna di Meclemburgo, Wilhelm Kettler nacque a Jelgava il 20 luglio del 1574. Come il fratello maggiore Friedrich, ebbe in gioventù la possibilità di viaggiare in Europa e di formarsi all'estero. Da alcuni dei viaggi intrapresi da Wilhelm in giovane età traspare il forte legame con l'area culturale tedesca (da cui originariamente proveniva il padre Gotthard). Nel 1590-91 frequentò infatti l'università di Rostock[1], allora parte del ducato di Pomerania. Ebbe poi modo nel 1599 di partecipare come invitato a Coburgo al matrimonio fra il duca locale Johann Casimir di Sassonia-Coburgo e la principessa Margherita di Brunswick-Lüneburg[2].

Alla morte del padre nel 1587 ereditò il Ducato di Curlandia e Semigallia assieme al fratello, con il quale rimase co-reggente per nove anni. Nel 1596, come da volontà del defunto genitore, il territorio del piccolo ducato venne diviso fra i due eredi: a Wilhelm fu attribuita la parte occidentale dei domini ducali, ovvero la Curlandia propriamente detta (con capoluogo Goldingen); il fratello maggiore Friedrich ottenne invece il controllo sulla parte orientale (la Semigallia, con la capitale Mitau). Con lo scoppio della guerra polacco-svedese nel 1600, Wilhelm si trovò alla testa delle truppe del piccolo ducato di Curlandia, congiuntamente al fratello Friedrich, a fronteggiare l'invasione svedese.

Nel 1609 si unì in matrimonio con Sofia di Hohenzollern[3], figlia di Alberto Federico di Prussia, dalla quale ebbe l'anno successivo il suo unico figlio Jacob. Il parto causò dopo solo un mese la morte della duchessa, cui Wilhelm (che non si risposò mai dopo il lutto) riservò uno sfarzoso funerale. Dopo una iniziale sepoltura a Goldingen, il duca dispose il trasferimento della moglie nel castello di Mitau[4].

Il duca Wilhelm, già provato per la morte improvvisa della moglie, si trovò ben presto a dover affrontare un periodo difficile per il governo della Curlandia: nel 1611 infatti, fu costretto a cedere alla Confederazione polacco-lituana, cui era legato da rapporti di vassallaggio, il territorio della città di Pilten (odierna Piltene), che venne incorporato nel Voivodato di Livonia. A complicare i rapporti con la monarchia polacco-lituana si aggiunse poco dopo anche l'acuirsi dello scontro con i nobili locali, poco propensi a lasciar mano libera al duca per un rafforzamento del proprio potere personale. Nel 1615 fu accusato di aver pianificato l'assassinio dei fratelli Nolde[5], rappresentanti della nobiltà terriera curlandese. A seguito di tale episodio e della crescente tensione con l'aristocrazia il Landtag del ducato, riunitosi per l'occasione nel castello di Schrunden pose formalmente sotto accusa Wilhelm, che il 4 aprile 1617, fu spogliato del titolo ducale e costretto all'esilio (decisione avallata dal re di Polonia-Lituania Sigismondo III)[4].

Wilhelm chiese così ospitalità ai parenti della moglie e ricevette la protezione di Boghislao XIV di Pomerania, che gli concesse di stabilirsi presso l'abbazia di Kucklow. I suoi tentativi di riottenere il riconoscimento della sua carica ducale (titolo nel frattempo assunto dal fratello Friedrich, che riottenne la sovranità sui due territori della Curlandia e della Semigallia al prezzo della concessione di notevoli autonomie alla nobiltà) ebbero successo solo nel 1632, quando Sigismondo III acconsentì ad attribuirgli nuovamente tale titolo, a condizione che non tornasse mai più sul territorio curlandese.

Wilhelm morì il 17 agosto del 1640. Suo figlio Jacob, che sarà associato alla reggenza del ducato nel 1625 da Friedrich, privo di eredi, e nel 1642, alla morte di quest'ultimo, diventerà unico duca di Curlandia, dispose la sua sepoltura nella cripta ducale del palazzo di Mitau.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Gottardo Kettler, signore di Melrich, Neu-Assen e Hovestadt Goswin Kettler, signore di Neu-Assen e Hovestadt  
 
Elisabetta di Hatzfeld  
Gottardo Kettler, signore di Melrich  
Margherita di Bronckhorst-Batenburg Dirk von Bronckhorst, signore di Batenburg  
 
Caterina, signora di Gronsfeld  
Gottardo Kettler, duca di Curlandia e Semigallia  
Guglielmo di Nesselrode, signore di Stein Giovanni di Nesselrode, signore di Stein  
 
Caterina di Gemen  
Sibilla di Nesselrode-Stein  
Elisabetta di Birgell Engelberto di Birgell  
 
Paitza di Raesfeld  
Guglielmo Kettler, duca di Curlandia e Semigallia  
Magnus II, duca di Meclemburgo-Schwerin Enrico IV, duca di Meclemburgo-Schwerin  
 
Dorotea di Brandeburgo  
Alberto VII, duca di Meclemburgo-Güstrow  
Sofia di Pomerania-Wolgast Eric II, duca di Pomerania-Wolgast  
 
Sofia di Pomerania-Stolp  
Anna di Meclemburgo-Güstrow  
Gioacchino I, principe elettore di Brandeburgo Giovanni I, principe elettore di Brandeburgo  
 
Margherita di Sassonia  
Anna di Brandeburgo  
Elisabetta di Danimarca Giovanni, re di Danimarca  
 
Cristina di Sassonia  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Link ai dati di immatricolazione di Wilhelm Kettler nella banca dati dell'Università di Rostock: http://matrikel.uni-rostock.de/id/100042786.
  2. ^ (DE) N.K. Fuchs, Das fürstliche Beilager Herzog Johann Casimirs auf Schloss Heldburg und in Coburg, in Das Heldburger Land – Ein historischer Reiseführer, Bad Langensalza, Ed. Rockstuhl, 2013, ISBN 978-3-86777-349-2.
  3. ^ Contratto di matriomonio siglato fra Wilhelm e Sofia di Hohenzollern: http://www.archiv.org.lv/hercogiste/7/L_LaulibuLigums-1609_554-1-56-5.jpg
  4. ^ a b http://www.archiv.org.lv/hercogiste/index.php?lang=en&id=17
  5. ^ (DE) Die alt-livländischen Gebiete im Rahmen der polnisch-litauischen Republik. in zapiskihistoryczne.pl (PDF, S. 33.)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Friedrich von Kettler, Stammtafeln der Familie Kettler (Ketteler), Görlitz, Ed. Starke, 1900, OCLC 247977607.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca di Curlandia e Semigallia Successore
Gotthard 1587-1596
in coreggenza col fratello Friedrich
Friedrich
Predecessore Duca di Curlandia Successore
Titolo inesistente 1596-1616 Titolo riunificato
Controllo di autoritàVIAF (EN162567578 · ISNI (EN0000 0001 1174 699X · CERL cnp00645958 · GND (DE130001961 · WorldCat Identities (ENviaf-162567578
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