Niccolò Gaddi

Niccolò Gaddi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ritratto del cardinale Gaddi
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1499 a Firenze
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato vescovo16 ottobre 1521 da papa Leone X
Consacrato vescovoin data sconosciuta
Creato cardinale3 maggio 1527 da papa Clemente VII
Deceduto16 gennaio 1552 a Firenze
 

Niccolò Gaddi (Firenze, 1499Firenze, 16 gennaio 1552) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tomba del cardinale nella cappella Gaddi nella Basilica di Santa Maria Novella

Nacque nel 1499 a Firenze. Era figlio di Taddeo Gaddi e di Antonia Altoviti; il fratello monsignor Giovanni Gaddi (1493-1542) era un potente componente della Camera Apostolica[1]. Sulla base di un'affermazione di Lorenzo Cantini,[2] viene spesso indicato come parente di Caterina de' Medici, «ma ciò non trova riscontro nell'albero genealogico della famiglia Gaddi; tuttavia gli avvenimenti successivi della vita del G., furono caratterizzati da un forte legame con la corte di Francia.»[3]

Fu vescovo di Fermo dal 1521 al 1549.

Venne creato cardinale diacono da papa Clemente VII che, pochi giorni prima del Sacco di Roma (1527), gli assegnò la diaconia di San Teodoro; nel 1533 ebbe in commenda anche il vescovado di Sarlat in Francia[4].

Dopo l'uccisione del duca Alessandro de' Medici tentò senza successo di restaurare la Repubblica a Firenze.

Morì il 16 gennaio 1552 a Firenze. Fu sepolto nella natia Firenze all'interno della Cappella Gaddi nella chiesa di Santa Maria Novella.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Niccolò Gaddi partecipò ai seguenti conclavi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Miller, Maureen C. “The Medici Renovation of the Florentine Arcivescovado.” I Tatti Studies in the Italian Renaissance, vol. 9, 2001, pp. 89–117.
  2. ^ Lorenzo Cantini, Vita di Cosimo de' Medici primo granduca di Toscana, Firenze, Albizi, 1805, p. 50.
  3. ^ Vanna Arrighi, GADDI, Niccolò, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 51, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1998. URL consultato il 25 novembre 2022.
  4. ^ Edelstein, Marilyn Manera. “Foreign Episcopal Appointments during the Reign of Francis I.” Church History, vol. 44, no. 4, 1975, p. 454.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Apparati della Vita di Benvenuto Cellini, edizione a cura di Ettore Camesasca, Classici Bur, Milano 2007, prima edizione 1985. ISBN 978-88-17-16532-7
  • Michela Corso, Jacopino del Conte nel contesto artistico romano tra gli anni 30 e gli anni 50 del Cinquecento, Tesi di Dottorato, ciclo XXVI, Università degli Studi “Roma Tre”, Tutor: Silvia Ginzburg, pp. 200-203.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Fermo Successore
Giovanni Salviati
(amministratore apostolico)
16 ottobre 1521 - 5 dicembre 1544 Lorenzo Lenzi
Predecessore Cardinale diacono di San Teodoro Successore
Francesco Pisani 3 maggio 1527 - 9 gennaio 1545 Andrea Corner
Predecessore Amministratore apostolico di Cosenza Successore
Giovanni Ruffo de Theodoli
(arcivescovo metropolita)
31 gennaio 1528 - 21 giugno 1535 Taddeo Gaddi
(arcivescovo metropolita)
Predecessore Amministratore apostolico di Sarlat Successore
Jacques de Larmandie
(vescovo)
12 dicembre 1533 - 3 luglio 1545 François de Saint-Nectaire
(vescovo)
Predecessore Abate commendatario di Notre-Dame de Coulombs Successore
Rodolfo Pio 1º gennaio 1540 - 1º gennaio 1547 Étienne III de Brézé-Maulévrier
Predecessore Abate commendatario d'Ainay Successore
Antoine III de Talaru 1º gennaio 1543 - 16 gennaio 1552 François II de Tournon
Predecessore Cardinale diacono dei Santi Vito e Modesto in Macello Martyrum Successore
Reginald Pole 9 gennaio 1545 - 28 febbraio 1550 Carlo Carafa
Predecessore Cardinale diacono di Maria in Domnica Successore
Innocenzo Cybo 28 febbraio - 27 giugno 1550 Andrea Corner
Predecessore Cardinale diacono e presbitero di Santa Maria in Via Lata Successore
Innocenzo Cybo 27 giugno 1550 - 16 gennaio 1552
Titolo presbiterale pro hac vice dal 20 novembre 1551
Guidascanio Sforza
Predecessore Cardinale protodiacono Successore
Innocenzo Cybo 27 giugno 1550 - 20 novembre 1551 Guidascanio Sforza
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