Ludovico Rangoni

Ludovico Rangoni
NascitaModena, ?
MorteUdine, 1552
Dati militari
Forza armataMercenari
GradoCondottiero
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Ludovico Rangoni (Modena, ... – Udine, 1552) è stato un condottiero italiano del tardo Rinascimento, fratello del più noto Guido II Rangoni.

Stemma dei Rangoni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ludovico era figlio del condottiero Niccolò Maria Rangoni (1455-1500)[1], signore di Modena e Spilamberto, e di Bianca Bentivoglio dei Bentivoglio signori di Bologna. Fu nominato signore di Spilamberto nel 1506 e nel 1514 fu al servizio dello Stato Pontificio. Nel 1522 assieme al fratello Guido fu al servizio dei Medici. Nel 1527 partecipò alla difesa di Modena. Nel febbraio del 1530 partecipò a Bologna alla incoronazione dell'imperatore Carlo V.

Nel 1551, al servizio della Repubblica di Venezia, venne nominato governatore del Friuli. Morì a Udine nel 1552.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ludovico sposò Barbara Pallavicino (?-1539), che portò in dote Zibello e Roccabianca ed ebbero cinque figli:

Fu sospettato di avere avvelenato la consorte.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Jacopino Rangoni Gherardo Rangoni  
 
Mabilia Porzia  
Guido I Rangoni  
Fina Buzzacarini Pataro Buzzacarini  
 
 
Niccolò Maria Rangoni  
Feltrino Boiardo Matteo Boiardo  
 
Bernardina Lambertini  
Giovanna Boiardo  
Guiduccia da Correggio Gherardo VI da Correggio  
 
 
Ludovico Rangoni  
Annibale I Bentivoglio Anton Galeazzo Bentivoglio  
 
Francesca Gozzadini  
Giovanni II Bentivoglio  
Donnina Visconti Lancillotto Visconti  
 
N.N.  
Bianca Bentivoglio  
Alessandro Sforza Muzio Attendolo Sforza  
 
Lucia Terzani  
Ginevra Sforza  
N.N. N.N.  
 
N.N.  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Condottieri di ventura. Niccolò Maria Rangoni, su condottieridiventura.it (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Rangoni di Modena, Torino, 1835, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]