Licenza libera

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Con il termine licenza libera si indica un particolare tipo di licenza che si applica a un'opera per garantirne la libertà d'utilizzo, di studio, di modifica e di condivisione.[1][2]

Si inizia a discutere di licenza libera negli anni '80, sulla scia del successo dell'idea di software libero e del principio di copyleft.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il principio operante di una licenza libera è il copyleft (permesso d'autore), il quale agisce in maniera opposta al copyright (diritto di copia). Infatti mentre il primo è permissivo, nel senso che permette a chiunque di utilizzare, studiare, modificare e ridistribuire l'opera in questione (lasciando intatti i diritti morali sull'opera), il secondo è invece esclusivo, in quanto permette solo all'autore (o chi assume il diritto d'autore) di esercitare qualsiasi diritto di utilizzazione. In ogni caso le licenze libere sono numerose e con condizioni aggiuntive e caratteristiche differenti, infatti se licenze di software libero come la GNU concedono tutti i diritti di utilizzazione all'utente, licenze come la CC permettono all'autore di selezionare gli attributi di utilizzazione, andando in alcuni casi in conflitto con i principi del software libero (come nel caso dell'attributo Non-Commercial che impedisce all'utente di ridistribuire l'opera per fini commerciali).

Dal 2009 è stato reso disponibile lo strumento CC0 che permette di rinunciare al copyright sull'opera in tutto il mondo, con l'obbiettivo di arricchire l'archivio delle opere di pubblico dominio[3].

Generalmente un'opera intellettuale coperta da licenza libera può essere copiata e distribuita ad altri senza costi o (se si vuole) anche dietro compenso.[4][5][6]

È caratteristica comune che ogni licenza libera ponga un disclaimer per slegare l'autore da qualsiasi responsabilità, sia legale che commerciale. Questo permette in ogni caso di offrire servizi di responsabilità/assistenza sotto compenso verso altri utenti.

A causa della recente diffusione della stampa 3D, di piattaforme hardware come Arduino, e di big data, le licenze libere si stanno diffondendo anche in questi settori (alcuni esempi: Progetto RepRap, Openmoko Inc., OpenStreetMap).

Principali licenze per contenuto libero[modifica | modifica wikitesto]

Principali licenze per software libero[modifica | modifica wikitesto]

Principali licenze per database[modifica | modifica wikitesto]

Principali licenze per hardware libero[modifica | modifica wikitesto]

  • TAPR Open Hardware License[8]
  • CERN Open Hardware License[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cos'è il Software Libero?, su gnu.org. URL consultato il 2 aprile 2016.
    «Il “Software libero” è software che rispetta la libertà degli utenti e la comunità. In breve, significa che gli utenti hanno la libertà di eseguire, copiare, distribuire, studiare, modificare e migliorare il software.».
  2. ^ (EN) GNU General Public License, su gnu.org. URL consultato il 2 aprile 2016.
    «By contrast, the GNU General Public License is intended to guarantee your freedom to share and change all versions of a program--to make sure it remains free software for all its users.».
  3. ^ (EN) Expanding the Public Domain: Part Zero, su Creative Commons, 11 marzo 2009. URL consultato il 30 giugno 2019.
  4. ^ La GPL mi permette di vendere copie del programma a scopo di lucro?, su gnu.org. URL consultato il 2 aprile 2016.
    «Il diritto di vendere copie è parte della definizione di software libero.».
  5. ^ Vendere Software Libero, su gnu.org. URL consultato il 2 aprile 2016.
    «Distribuire software libero è un'opportunità per raccogliere fondi per lo sviluppo. Non sprecatela!».
  6. ^ La libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo, su fsfe.org. URL consultato il 2 aprile 2016.
    «Il software può essere copiato e distribuito praticamente senza costi: se non si ha il permesso di dare un programma a qualcuno che ne ha bisogno (anche dietro pagamento, se lo si vuole), il programma non è libero.».
  7. ^ Open Government Licence, su www.nationalarchives.gov.uk. URL consultato il 30 giugno 2019.
  8. ^ The TAPR Open Hardware License, su www.tapr.org. URL consultato il 30 giugno 2019.
  9. ^ (EN) Home · Wiki · Projects / CERN Open Hardware Licence, su Open Hardware Repository. URL consultato il 30 giugno 2019.

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