Giulio Capilupi

Fabrica et uso di alcuni strumenti horarii universali, 1590

Giulio Capilupi (Roma, 1544Roma, fine XVI secolo) è stato un letterato e matematico italiano, personalità molto vivace del XVI secolo.[1]

Stemma Capilupi

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Roma nel 1544, figlio illegittimo del vescovo di Fano, Ippolito Capilupi, e di una popolana romana; si posseggono poche notizie sulla sua vita. Fu segretario al servizio dei duchi di Mantova e gli studiosi gli riconoscono una frizzante e produttiva vena letteraria, tanto è vero che si distinguerà come scrittore di centoni virgiliani, un particolare genere letterario molto in voga nella Roma del Cinquecento.[1]

Si occupò anche di matematica e fisica, in particolar modo dell'ideazione di un sistema che segnasse l'ora.[1]

Incerta risulta la data della morte, probabilmente avvenuta prima che finisse il secolo.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • (LA) Iulii Capilupi Cento ex Virgilio. Ad illustriss. ac reuerendiss. d. Scipionem Gonzagam cardinalem amplissimum, 1588
  • (LA) Iulii Capilupi Cento ex Virgilio. Aegle vna ex nymphis S. Casciani. Ad serenissimum Ferdinandum Medicem, 1588
  • (LA) Iulii Capilupi Cento ex Virgilio. P. Virgilius Maro. Ad serenissimum Vincentium Gonzagam Mantuae ducem, 1588
  • Fabrica et uso di alcuni strumenti horarii universali, Roma, eredi Giovanni Gigliotti, 1590.
  • (LA) Iulii Capilupi Cento ex Virgilio in diem coronationis Greg. 14. pont. opt. max. Iosephi Castalionis I.V.C. Epistola ad Paulum Camillum Sfrondatum cardinalem amplissimum. Eiusdem de Gregorio 14. P.M. carmina, 1591

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d DBI.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autoritàVIAF (EN8204154387399730970007 · ISNI (EN0000 0000 6127 4372 · SBN BVEV019907 · BAV 495/157743 · CERL cnp01232446 · GND (DE129222178 · WorldCat Identities (ENviaf-8204154387399730970007