Funicolare di Sorrento

Coordinate: 40°37.425′N 14°22.8576′E / 40.62375°N 14.38096°E40.62375; 14.38096

Funicolare di Sorrento
Localizzazione
StatiItalia Italia
LocalitàSorrento
Dati tecnici
TipoFunicolare
Stato attualeNon più esistente
Apertura1893
Chiusura1896
Portata12 persone
Percorso
Stazione a vallePorto
Stazione a monteHotel Vittoria
Numero di stazioni e fermate2
Tempo di percorrenzaminuto
Lunghezza260 m
Pendenza max15%
Trasporto a fune

La cosiddetta funicolare di Sorrento fu un impianto funicolare progettato da Alessandro Ferretti, ingegnere noto anche per altre realizzazioni similari, a servizio dell'Hotel Vittoria in Sorrento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruita utilizzando un'antica crypta di epoca romana, fu inaugurata il 5 marzo del 1893 e sostituita in seguito con un ascensore (forse già nel 1896 quando venne realizzata una strada di collegamento tra il centro di Sorrento e il porto). La via di corsa si sviluppava per complessivi 260 m di cui 170 all'interno della crypta ed i restanti all'aperto. La pendenza costante era intorno al 15%. Era utilizzata una sola vettura avente la capacità di 12 persone. Il meccanismo - come si legge nelle cronache relative all'inaugurazione dell'impianto[1] - era mosso da un motore a vapore della limitata potenza di soli 8 HP, bastevoli peraltro a fornire anche l'albergo di luce elettrica. Nel corso del 1894 il Comune di Sorrento intavolò trattative con i proprietari dell'albergo per ottenere la "pubblicizzazione" dell'impianto anche in vista del previsto afflusso di turisti l'anno successivo, quarto centenario della morte del poeta sorrentino Torquato Tasso. Non si hanno notizie certe sull'esito delle trattative, probabilmente andate sì a buon fine, ma in certo modo poi 'superate' dalla cessazione dell'esercizio della funicolare e dalla citata costruzione della strada[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corriere Sorrentino, 5 marzo 1893
  2. ^ Cfr. A. Cozzolino-A. Gamboni , Binari tra i limoni, pp. 97-107

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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