Funicolare Vellone-Campo dei Fiori

Coordinate: 45°51′38.78″N 8°47′01.08″E / 45.860772°N 8.783634°E45.860772; 8.783634

Funicolare Vellone-Campo dei Fiori
Stazione Funicolare Campo dei Fiori VA.jpg
Stazione a monte
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàVarese-Stemma.png Varese
Dati tecnici
Tipofunicolare
Stato attualeDismessa
Apertura1911
Chiusura1953
Velocità1,4 m/s
Portata50 persone
GestoreSocietà Varesina Imprese Trasporti
Percorso
Stazione a valleValle del Vellone
Stazione a monteCampo dei Fiori di Varese
Numero di stazioni e fermate2
Tempo di percorrenza11 minuti
Lunghezza907 m
Dislivello401,95 m
Pendenza max56%
Trasporto a fune

La funicolare Vellone-Campo dei Fiori era una linea funicolare che collegava la Valle del Vellone con il massiccio del Campo dei Fiori, dove era ubicato il prestigioso Grand Hotel Campo dei Fiori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Punto di incrocio dei treni della funicolare

Il progetto di un tracciato che collegasse Varese con il massiccio del Campo dei Fiori fu ideato nei primi anni del Novecento. Nello stesso periodo, a cura della Società Grandi Alberghi Varesini, fu avviata la costruzione, presso la località Monte Tre Croci localizzata sul massiccio del Campo dei Fiori ad un'altezza di circa 1030 m s.l.m., del Grand Hotel Campo dei Fiori e del Ristorante Belvedere[1].

La funicolare Vellone-Campo dei Fiori fu realizzata successivamente alla funicolare Vellone-Sacro Monte attivata nel 1909, la quale aveva partenza dalla medesima stazione dalla caratteristica forma ottagonale, situata nella valle del torrente Vellone posta fra il Sacro Monte ed il Campo dei Fiori; la stessa era collegata alla sottostante città di Varese mediante la linea Varese-Prima Cappella-Vellone, che faceva parte della rete tranviaria di Varese.

Il progetto originale sarebbe stato di far arrivare la linea direttamente al Grand Hotel, ma si preferì optare per una stazione esterna, in quanto il fracasso dei motori avrebbe disturbato i clienti dell'albergo. Nel 1910 fu approvato il progetto e iniziarono immediatamente i lavori, che vennero svolti con celerità; il servizio fu avviato il 20 aprile 1911[2].

Il traffico, di origine prevalentemente turistica, crebbe significativamente dopo la prima guerra mondiale, con punte che raggiunsero i 133.000 visitatori nel ferragosto del 1933[2]. Tale periodo d'oro dei trasporti pubblici e dell'economia varesina si arrestò con la Seconda guerra mondiale, allorché l'impianto fu utilizzato per il trasporto dei feriti da e per il monte, dove il grande albergo era stato adattato a ospedale.

Dopo la guerra la funicolare cadde in declino, in seguito al mancato ammodernamento dell'impianto stesso, alla riduzione del flusso turistico ed alla diffusione del trasporto su gomma propugnato dallo stesso Comune di Varese[2], fino al settembre 1953, anno in cui il servizio viene dapprima limitato "a richiesta" e dopo pochi mesi, il 31 agosto, soppresso e sostituito da un servizio di autobus.

Sul fianco del monte Campo dei Fiori è ancora visibile il tracciato della funicolare, con i relativi gradini di servizio, la pensilina della stazione di partenza (Vellone) e della stazione di arrivo (Campo dei Fiori), seppur in precarie condizioni. L'edificio che ospitava il ristorante posto nei pressi della stazione a monte è fatiscente. Nel luglio del 2000 venne riaperta la funicolare del Sacro Monte e l'anno successivo venne presentato alla stampa un progetto di ripristino di quella di Campo dei Fiori[3]. Al 2018 i lavori di ripristino non sono ancora partiti.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso della galleria lungo il tracciato della funicolare nel 2014

L'impianto originario presenta due curve, una galleria, alcuni viadotti e sovrappassi, oltre ad una pendenza media del 49% e una pendenza massima del 56%. Le due stazioni di partenza e arrivo sorgevano rispettivamente alle quote di 630 e 1032 metri sul livello del mare, per un dislivello di 401,95 e una lunghezza complessiva di 907 metri[1].

Le due vetture, che avevano massa a vuoto di 3800 kg e capienza di 50 persone, percorrevano il tragitto in 11 minuti con una velocità massima di 1,4 m/s[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Funicolare Vellone-Campo dei Fiori, su Varese & Funicolari. URL consultato l'8 aprile 2018.
  2. ^ a b c Franco Catiglioni, Le funicolari di Varese, in I Treni Oggi, n. 40, giugno 1984, pp. 18-20.
  3. ^ I Treni, n. 222, gennaio 2001, p. 8.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Ogliari e Giovanni Cornolò, La funicolare del Campo dei Fiori, a Varese (1911 – in ricostruzione), in Si viaggia... anche all'insù. Le funicolari d'Italia, vol. 2, Milano, Arcipelago, 2006, pp. 611-628, ISBN 978-8876953255.
  • Alba Bernard, Funicolari a Varese, 2ª ed., Milano, Elegraf, 1991 [1979].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]