Cristoforo di Baviera

Cristoforo III di Danimarca
Re di Danimarca
Stemma
Stemma
In carica9 aprile 1440 –
6 gennaio 1448
PredecessoreEric VII
SuccessoreCristiano I
Re di Norvegia
come Cristoforo
In carica2 giugno 1442 –
6 gennaio 1448
PredecessoreEric III
SuccessoreCarlo I
Re di Svezia
come Cristoforo
In caricaautunno 1441 –
6 gennaio 1448
Predecessorereggente Karl Knutsson
(in precedenza re Eric XIII)
Successoreco-reggenti Bengt Jönason e Nils Jönsson
(poi re Carlo VIII)
Nome completoKristofer av Bayern
NascitaNeumarkt in der Oberpfalz, 26 febbraio 1418
MorteHelsingborg, 6 gennaio 1448 (29 anni)
Luogo di sepolturaCattedrale di Roskilde
PadreGiovanni del Palatinato-Neumarkt
MadreCaterina di Pomerania-Stolp
ConsorteDorotea di Brandeburgo
ReligioneCattolicesimo

Cristoforo di Baviera (Neumarkt in der Oberpfalz, 26 febbraio 1418Helsingborg, 6 gennaio 1448), noto anche con il suo titolo danese come Christoffer III af Bayern, in norvegese come Kristoffer av Bayern e in svedese come Kristofer av Bayern, fu re dell'unione di Danimarca, Norvegia (1440-1448), e Svezia (1441-1448).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cristoforo era figlio del conte Giovanni del Palatinato-Neumarkt e di Caterina Vratislava, sorella di Eric di Pomerania. Il conte Giovanni era figlio di Re Ruprecht del Palatinato. Nel 1445 sposò Dorotea di Brandeburgo (1430-25 novembre 1495).

In quanto nipote di Eric di Pomerania, Cristoforo, che pure era poco familiare con le condizioni della Scandinavia, venne scelto dalla nobiltà danese come successore dello zio, prima come reggente dal 1439, e quindi come re dal 1440. Probabilmente doveva essere solo un fantoccio, comunque riuscì a mantenere una qualche autonomia. Nel complesso il suo regno, secondo le politiche della nobiltà e della sua successione, può essere considerato l'inizio del lungo periodo di equilibrio tra l potere reale e la nobiltà, che durò fino al 1660. Per concessione venne successivamente riconosciuto re anche in Svezia e Norvegia.

Nel 1441 Cristoforo represse una grande rivolta contadina nello Jutland Settentrionale (uno degli eventi interni centrali del suo breve regno) e complessivamente il suo regno significò una crescente soppressione dei contadini, in particolare nella Danimarca Orientale. D'altra parte egli cercò di appoggiare le città e i loro mercanti, nei limiti di quanto la nobiltà e le città anseatiche gli permisero. Durante il suo regno Copenaghen poté finalmente dirsi diventata la capitale della Danimarca (statuto municipale del 1443).

Cristoforo portò avanti una incerta politica di guerra e negoziati nei confronti di suo zio esiliato nel Gotland, probabilmente allo scopo di indebolire l'insoddisfazione della Svezia e della Lega Anseatica. I risultati di questa politica di equilibrio non erano ancora stati raggiunti quando morì improvvisamente, come gli ultimi due discendenti di Valdemaro IV di Danimarca.

Cristoforò morì il 6 gennaio 1448 e il 28 ottobre 1449, Dorotea si risposò con Cristiano I. Re Cristoforo è sepolto nella Cattedrale di Roskilde. Nel 1654, la sua famiglia (i Wittelsbach) ritornarono al potere in Svezia.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Roberto II, conte palatino del Reno Adolfo, conte palatino del Reno  
 
Irmengarda di Öttingen  
Roberto, re dei Romani  
Beatrice di Sicilia Pietro II, re di Sicilia  
 
Elisabetta di Carinzia  
Giovanni, conte palatino di Neumarkt  
Federico V, burgravio di Norimberga Giovanni II, burgravio di Norimberga  
 
Elisabetta di Henneberg-Schleusingen  
Elisabetta di Norimberga  
Elisabetta di Meißen Federico II, margravio di Meißen  
 
Matilde di Baviera  
Cristoforo, re di Danimarca, Svezia e Norvegia  
Boghislao V, duca di Pomeria-Stolp Vartislao IV, duca di Pomerania-Wolgast  
 
Elisabetta di Lindow-Ruppin  
Vartislao VII, duca di Pomerania-Stolp  
Adelaide di Brunswick-Grubenhagen Ernesto I, duca di Brunswick-Grubenhagen  
 
Adelaide di Everstein-Polle  
Caterina di Pomerania-Stolp  
Enrico III, duca di Meclemburgo-Schwerin Alberto II, duca di Meclemburgo-Schwerin  
 
Eufemia di Svezia  
Maria di Meclemburgo-Schwerin  
Ingeborg di Danimarca Valdemaro IV, re di Danimarca  
 
Edvige di Schleswig  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dansk Biografisk Leksikon, vol. 7, Copenaghen. 1980.
  • Erik Kjersgaard, Politikens Danmarkshistorie, vol. 4, Copenaghen, 1962.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Danimarca Successore
Eric di Pomerania 14401448 Cristiano I
Predecessore Re di Norvegia Successore
Eric di Pomerania 14421448 Carlo I
Predecessore Re di Svezia Successore
Karl Knutsson Bonde (reggente) 14411448 Bengt e Nils Oxenstierna (reggenti)
Controllo di autoritàVIAF (EN13105437 · ISNI (EN0000 0001 1597 5503 · CERL cnp00401627 · LCCN (ENno2007048976 · GND (DE118871099 · BNF (FRcb11684188g (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2007048976