Castello di San Michele in Teverina

Castello di San Michele in Teverina
Indirizzovia Castello
Coordinate42°36′01.57″N 12°10′23.46″E / 42.600435°N 12.173184°E42.600435; 12.173184
Informazioni generali
voci di architetture militari presenti su Wikipedia
Vista del Castello dalla Valle

Il Castello di San Michele, chiamato Castel di Piero fino al 1726,[1] fu eretto nel Lazio durante il XII secolo. È sito nella località di San Michele in Teverina, frazione di Civitella d'Agliano, in provincia di Viterbo, Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Piero di Mugnano, signore feudale nella valle del Tevere, nel 1164 fece costruire questa fortezza nella Tuscia.[1] Per quasi cinque secoli rimase nelle mani della famiglia Baglioni di Castel di Piero.

Nel 1522 una lite per la successione tra Piero I Baglioni, che aveva sposato una Medici, e Antonio Baglioni di Perugia, che aveva sposato Beatrice Farnese, portò all'assedio del castello da parte di Galeazzo Farnese. Piero resistette e 500 mercenari corsi furono uccisi, ma alla fine il castello fu preso e le sue strutture difensive furono per la maggior parte smantellate. Pochi anni dopo Piero I riprende il controllo e costruisce il castello rinascimentale sui resti della fortezza medievale. La ricostruzione sembra essere stata curata da Caterina de Galeotto de’ Medici, sua moglie, e dalla figlia Virginia Baglioni. Un'altra figlia, Francesca Baglioni, fu governante di Maria de' Medici, futura regina di Francia, e fondò poi il monastero di Santa Maria dell'Umiltà a Roma.[2]

I resti moderni del castello risalgono principalmente all'epoca di Caterina de' Medici. Come cugina dei Baglioni, si dice che fosse proprietaria del feudo da tempo. Nel XVII secolo il castello fu ereditato dai Domicelli di Orvieto, poi di proprietà di altre famiglie nobili. Alla fine del Settecento il feudo di Castel di Piero, ribattezzato San Michele, apparteneva al principe Benedetti del Precetto, conte di San Michele.

Nel 1849 San Michele fu acquistato dalla famiglia dei Principi di Montholon. Il membro più famoso di quella famiglia, Jean-Tristan de Montholon, condivise l'esilio di Napoleone a Sainte-Hélène e eseguì il suo testamento. Gli eredi di Jean-Tristan possedettero il castello fino al 1970.

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo rinascimentale e i resti del castello medievale sono situati su un promontorio boscoso all'estremità del paese di San Michele in Teverina, incentrato su una piazza che era il cortile del castello.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b siusa.archivi.beniculturali.it, https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodente&Chiave=5516.
  2. ^ bibliotecaviterbo.it, https://www.bibliotecaviterbo.it/biblioteca-e-societa/1997_3/Mancini.pdf.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Castel di Piero Ora San Michele in Teverina, un fortilizio medievale sulla valle del Tevere, di Domenico Cenci – pubblicato il 29 settembre 1979
  • Graffignano, Sipicciano, di Tommaso Bernardini, pubblicato nel 2012, dalla Parrocchia San Martino Vescovo, Comune di Graffignano
  • Francesca Baglioni dei conti di Castel di Piero dalla corte medicea alla clausura di Roma, di Francesco Mancini, biblioteca di Viterbo, 1997